Mancano pochi giorni all’apertura della 45esima edizione del Pistoia Blues Festival, che animerà Piazza Duomo a Pistoia nelle serate del 4, 5, 8 e 10 luglio 2026. Quattro appuntamenti con grandi nomi del rock e del blues internazionale, affiancati da ospiti speciali e band emergenti selezionate attraverso il contest Obiettivo Bluesin.
Il festival si apre sabato 4 luglio con Fantastic Negrito, pseudonimo del chitarrista americano Xavier Amin Dphrepaulezz. Vincitore di tre Grammy Awards, è uno degli artisti più originali della scena musicale contemporanea: la sua musica fonde blues, soul, funk e roots music su tematiche sociali e identitarie. Quella di Pistoia sarà una delle sole due date estive previste in Italia. Con lui salirà sul palco Eric Steckel, chitarrista e cantautore statunitense già inserito tra i 100 più grandi chitarristi blues di tutti i tempi, noto per uno stile che unisce blues elettrico e rock. Completano la serata gli Electric Cherry, quartetto romano che ha pubblicato l’album “Cherry Heart”, alla prima partecipazione al festival, e gli AfterTaste da Firenze, vincitori del contest Obiettivo Bluesin.
Domenica 5 luglio è la volta dei Jet, band australiana guidata da Nic Cester, alla prima apparizione al festival toscano. Il loro sound, ispirato al rock classico di matrice blues e al garage rock, li ha resi protagonisti della scena internazionale. Ad aprire la serata sarà Walter Trout, leggenda vivente del blues-rock con oltre quattro decenni di carriera, la cui presenza rappresenta un legame diretto con la storia e l’identità del festival. In scaletta anche i Bluagata, band pratese al loro quarto album “Fra la violenza e la gentilezza”, e Mel and the Double Soul da Catania, vincitori del contest.
L’8 luglio salgono sul palco i The Darkness dei fratelli Hawkins, alla seconda partecipazione al festival dopo il 2015. La band torna forte del nuovo album “Dreams On Toast”, definito il loro lavoro di maggior successo dai tempi del debut “Permission To Land”. Prima di loro i Messa, realtà italiana apprezzata a livello internazionale nel panorama heavy e doom, e gli Spleen, giovane formazione toscana. Woody Bones da Cremona completa la serata come terzo vincitore del contest Obiettivo Bluesin.
A chiudere la 45esima edizione, il 10 luglio, saranno i Jethro Tull, alla loro quarta partecipazione al festival pistoiese dopo il 1999, il 2003 e il 2008. La leggendaria band britannica presenterà “Curious Ruminant”, l’ultimo album composto da nove brani, nell’ambito del “Curiosity Tour 2026”. Ad aprire la serata STREA, nome d’arte di Irene Ettori, giovane interprete di rock/prog/folk il cui album d’esordio “Gold and Mess” vede la partecipazione di Colin Edwin, ex bassista dei Porcupine Tree.
I biglietti sono disponibili in prevendita sui circuiti Ticketone, Ticketmaster e VivaTicket e nei punti vendita autorizzati. Maggiori informazioni su www.pistoiablues.com
