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X FACTOR 9 RIPARTE DALLE BAND

DiChristian D'antonio

Set 14, 2015
xfactor
Foto: Christian D’Antonio

La lezione di DEar Jack e The Kolors ha in qualche modo influenzato anche le scelte di SKy Italia. Il talent concorrente (“Amici”) ha rispolverato l’interesse del pubblico nei confronti delle formazioni italiane che suonano e scrivono. E quindi X Factor 9, l’ammiraglia della proposta autunnale televisiva della pay tv, non resta a guardare e introduce la categoria “band” al posto dei gruppi vocali. Con l’approvazione del padre del talent, Simon Cowell che prima dell’estate era venuto a Milano per benedire l’edizione italiana come “La più bella del mondo”.

Si parte con 6 puntate di audizioni (la prima, questa settimana e in replica 72 ore dopo su MTV e Cielo), seguite da due puntate di “bootcamp” e una “Homevisit”. E poi il live dello show, che debutta il 22 ottobre.

ALESSANDRO CATTELAN (presentatore): “I ragazzi ormai arrivano più preparati alle selezioni, hanno anche la maturità di aspettare il momento giusto in cui presentarsi. Sono al quinto anno e me la godo, specie grazie al bel clima della squadra. E aspetto che Luca Tommassini mi chiami per nuovi coinvolgimenti nelle coreografie”.

MARA MAIONCHI – Guida l’appendice ai live chiamata “Xtra Factor” e da quest’anno anche il prologo al programma “Mara Dixit”: “Non sono una musicista come tutti quelli che quest’anno compongono la giuria. Ma ovviamente ho visto delle proposte che meritano di essere approfondite e ne sono contenta”.

MIKA   – La riconferma più attesa nella giuria che quest’anno è per metà straniera: “Per me è una rivoluzione ogni anno, questa volta mi sembra di capire ci sia più dialogo tra le persone intorno a me, parliamo di tutto, di politica italiana, di cibo. Secondo me la gara aggiunge anche l’essenziale feeling di essere in lotta per qualcosa”.

SKIN – L’arrivo della cantante degli Skunk Anansie aggiunge sorpresa. E anche sorriso, per il suo italiano ancora da…”sistemare”: “Lavoro molto con la musica e per me è la prima esperienza in un programma del genere, ho fatto tv ma in altro senso. E non mi sento estranea, ho studiato molta musica italiana, mi piace la Nannini, i Negramaro, Jovanotti. Ora dovrò studiare l’italiano”.

ELIO – “Lo rifaccio perché Mika mi ha chiamato tutta l’estate tentando di convincermi. C’è riuscito ma voglio dire che il mio gruppo non si scioglie, scrivetelo. Faccio parte di un programma che è al centro dell’intrattenimento interessante, visto che qui tutti ci dicono che è l’edizione più sperimentale del mondo”.

FEDEZ – Eredita un’aspettativa importante, è stato lui a portare Lorenzo Fragola alla vittoria l’anno scorso: “Non ho trovato ancora un rapper all’altezza della gara, credo che ci sia ancora reticenza nel mio mondo ad accostarsi alla tv. Ma di talenti vocali ce ne sono molti, e la gente a casa è più abituata a riconoscere quello che il talento nella scrittura. Quest’anno, nella fase preparatoria, ho vissuto tutto con più relax perché non vi nascondo che l’anno scorso per me è stato un lavoro duro, avevo tensione, tanta paura e non me la sono goduta molto. Ora è anche la prima volta che riesco a conoscere per bene Mika”.

E come inevitabilmente accade, quattro musicisti con grande personalità non si tirano indietro quando si tratta di creare musica. Non ci dicono esplicitamente che faranno qualcosa insieme ma nei promo del programma si vedono già alle prese con una super-band immaginaria, ognuno col proprio ruolo. Mika svela qualcosa sull’amicizia con Fragola: “Mi è venuto a sentire a Taormina e abbiamo fatto festa fino alle cinque del mattino assieme”.

Christian D’Antonio
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Christian D'antonio

Christian D'Antonio (Salerno, 1974) osserva, scrive e fotografa dal 2000. Laureato in Scienze Politiche, è giornalista professionista dal 2004. Redattore di RioCarnival. Attualmente lavora nella redazione di JobMilano e collabora con Freequency.it Ha lavorato per Panorama Economy, Grazia e Tu (Mondadori), Metro (freepress) e Classix (Coniglio Ed.)