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PISTOIA BLUES FESTIVAL 2016

DiLuana Salvatore

Gen 27, 2016
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foto: ufficio stampa

Sarà un cartellone ricco quello della 37esima edizione del Pistoia Blues Festival 2016, in programma nel mese luglio. Il  primo appuntamento è previsto il 12 luglio  con l’unico concerto italiano dei The National, ospite speciale Father John Misty. Il 15 luglio sono attesi Whitesnake, guidati da David Corverdale, con uno spettacolo omaggio ai Deep Purple.

Per la prima volta sul palco di Piazza Duomo, la band statunitense The National presenterà i brani del loro ultimo album “Trouble will find me”, sesto della loro carriera, disco che è valso al quintetto la nomination ai Grammy Award come Best Alternative Album, consacrando definitivamente The National come una delle formazioni rock più importanti ed influenti del panorama contemporaneo. La data di Pistoia sarà l’unica occasione di vedere The National live in Italia questa estate. La band guidata da Matt Berninger alla voce è completata da due coppie di gemelli Aaron Dessner (basso e piano), Bryce Dessner (chitarra), Scott Devendorf (chitarra), Bryan Devendorf (batteria). Negli album dei The National ci sono echi che rimandano a Leonard Cohen, Grace Paley, Nick Cave, John Ashbery, The Smiths e Tom Waits, ma il pedigree del gruppo sta divenendo sempre più difficile da tracciare e alla fine il suono di The National somiglia soltanto a se stesso: un boato meditativo che inizia nel cuore, viene catturato nel cervello e risuona all’esterno. In apertura un imperdibile concerto del cantautore Father John Misty che con l’ultimo album “I Love You, Honeybear”, pubblicato nel 2015 da SubPop, ha conquistato critica e pubblico. Father John Misty è il moniker dietro a cui si cela Josh Tillman, cantautore e polistrumentista folk, rock e blues originario del Maryland con sette album solisti alle spalle. Il musicista è attivo dal 2004, ha militato anche in diverse band tra cui i Fleet Foxes. Dal 2012 inizia il progetto Father John Misty con il disco “Fear Fun” ed il recentissimo “I Love You, Honeybear” (entrambi su Sub Pop), tra folk, pop e soul, con cui raccoglie consensi unanimi. I biglietti per il concerto del 12 luglio al Pistoia Blues saranno in vendita dalle ore 10.00 di mercoledì 27 Gennaio su Ticket One al prezzo unico di 35€ (+dp).  
 
Il 15 luglio arriveranno sul palco di Piazza Duomo gli storici Whitesnake guidati dal celebre frontman David Coverdale. Anche loro si esibiranno per la prima volta sul palco di Piazza Duomo che da qualche anno apre all’hard rock di qualità: nello specifico presenteranno il disco omaggio ai Deep Purple uscito l’anno scorso intitolato “The Purple Album” (Frontiers). La band è un pezzo di storia dell’hard rock inglese: fondata da Coverdale quando sciolse i Deep Purple nel 1977, hanno pubblicato 12 album in studio e numerosi live e raccolte. Attorno a Coverdale si sono alternati i più grandi musicisti dell’hard rock di quegli anni fino all’attuale formazione composta da Joel Hoekstra (chitarra), Reb Beach (chitarra), Michael Devin (basso), Michele Luppi (tastiera), Tommy Aldridge (batteria). L’ultimo lavoro contiene esclusivamente rifacimenti di brani dei Deep Purple risalenti al periodo in cui David Coverdale era il cantante della band, ma non mancheranno i grandi successi che hanno reso celebre la band come “Here I go again” o “Is this love”. Prima di loro sarà annunciata un’altra grande band internazionale. I biglietti per il concerto del 15 luglio al Pistoia Blues sono in vendita dalle ore 10.00 di oggi  26 Gennaio su Ticket One e livenation.it  al prezzo unico di 40€ (+dp). 
 
Il cartellone de Pistoia Blues Festival attualmente confermato prevede: 
The National + Father John Misty (12 luglio) – ESCLUSIVA ITALIANA
Skunk Anansie (14 luglio) 
Whitesnake + special guest (15 luglio) 
Damien Rice (16 luglio) –  ESCLUSIVA ITALIANA
 
Cartellone in definizione. 

Luana Salvatore

giornalista pubblicista, è editore e direttore responsabile di RioCarnival Music Magazine (dal 2010), nonchè co-fondatrice della omonima fanzine italiana dedicata ai Duran Duran (dal 1987). Laureata in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo presso l'Accademia di Belle Arti di Roma (1998), ha scritto una tesi sperimentale in regia cinematografica: "Immagini per la Musica" sull'evoluzione dell'immagine del periodo British Invasion - Internet e sui video musicali. Ha fatto parte della MEDIMEX Academy e collaborato con alcune testate giornalistiche musicali, tra cui Rolling Stone Italia. Si interessa e scrive di Musica, Cinema, Cultura e Lifestyle. Contatti: editor@riocarnivalmagazine.it