Il sindaco di Bari Vito Leccese ha ricevuto lunedì scorso Claudio Baglioni nell’aula consiliare “Enrico Nicola Dalfino” di Palazzo della Città, in occasione di una cerimonia in cui al cantautore è stata donata la Sacra Manna di San Nicola, il riconoscimento più prezioso che la città possa offrire ai propri ospiti.

L’evento, introdotto dal Presidente del Consiglio Comunale Romeo Ranieri e moderato dalla giornalista Serena Manieri, ha voluto suggellare il legame profondo tra Baglioni e Bari, una città che non ha mai dimenticato il gesto straordinario del Maestro: il concerto “Per incanto e per amore”, tenuto il 5 gennaio 2002 tra le macerie del Teatro Petruzzelli, distrutto dieci anni prima da un incendio doloso. Quella performance rimane nella memoria collettiva come un potente messaggio di speranza e di rinascita, affidato alla forza della musica.

L’occasione è anche quella di annunciare le tappe pugliesi del Grand Tour “LA VITA È ADESSO”, il progetto musicale dal vivo con cui Baglioni celebra il quarantennale dell’album più venduto nella storia della musica italiana. Da fine giugno a metà settembre, il tour toccherà 40 luoghi di interesse culturale e artistico in tutta Italia. La Puglia ospiterà tre concerti ad agosto: il 20 agosto al Fossato del Castello di Barletta, il 21 agosto al Parco Archeologico di Egnazia a Fasano e il 22 agosto alla Cava dell’Erba di Apricena, in provincia di Foggia.
Nelle parole del sindaco Leccese, Baglioni è portatore di «un’idea di bellezza che passa dalla tutela e dalla valorizzazione dell’ineguagliabile patrimonio storico e culturale del nostro Paese», nonché di un umanesimo etico che non conosce confini. La pergamena celebrativa consegnata al cantautore ricorda i suoi sessant’anni di carriera, sempre caratterizzati da impegno sociale e promozione del dialogo interculturale, e lo associa idealmente a San Nicola, santo ecumenico per eccellenza e protettore degli ultimi.
Le foto sono di Angelo Trani
